
Venerdì 18 marzo 1949, ore 6.10: suor Maria Edvige entra definitivamente nell'abbraccio del Padre, dopo essersi affidata a lui con un abbandono fiducioso, progressivo, durante la sua intera esistenza.
Ringraziamo per questo dono Dio Padre e lo Spirito che l'ha abilitata a riprodurre, in modo del tutto personale, con una tonalità spiccatamente mariana, la viva immagine di Gesù, offrendo un'incarnazione singolare del nostro il carisma che ne manifesta il significato e l'efficacia nella storia.
L'ideale che la animava fortemente era quello di diventare una figlia di Gesù santa, come scrive ai genitori:
"[…] Raccomando però a te [mamma]e al papà di pregare tanto per me e di dire proprio con confidenza al Signore che mi faccia presto santa: ecco quello che io voglio da voi. Nessun altro ideale sia il movente anche delle vostre quotidiane azioni, poiché il Signore ci ha concesso questo po' di anni di vita, appunto perché ci facciamo santi".