sabato 9 aprile 2011

Buona Solennità!!!


Facciamo festa oggi al nostro Padre Fondatore: 167 anni fa la sua Nascita al Cielo!
In questa solennità preghiamo le une per le altre, perché possiamo essere fedeli e creative al dono ricevuto.


Potrebbe essere una bella occasione per condividere un piccolo pensiero o anche qualche domanda che don Pietro ci suscita ...
Buona festa!!!

lunedì 17 gennaio 2011

Incontri in Angola!

Dal 4 al 12 gennaio 2011, con le sorelle in Angola, ci siamo incontrate, accostando il percorso formativo che in Italia abbiamo avuto la possibilità di iniziare quest'estate.
Tornata direi che il GRAZIE è d'obbligo: grazie a chi ha pregato e sostenuto questi giorni di incontri (e garantisco che le preghiere si sono sentite!) e grazie a chi ha partecipato con coinvolgimento, donando tempo ed esperienza.

Sicuramente è stato possibile seminare e raccogliere il frutto della collaborazione di quest'estate!

Ecco qui alcune foto ... sarebbe bello commentare!

lunedì 25 ottobre 2010

Consegna della Positio di Suor Maria Edvige!

Sabato 23 ottobre 2010 ogni comunità ha ricevuto la Positio di Suor Maria Edvige: evento grandissimo che è stato per tutte un grande dono.
Qui di seguito potete prendere visione del filmato fatto dal pps che sr M. Silvana ha utilizzato per illustrarci la Positio stessa e la spiritualità e l'attualità di questa nostra sorella maggiore.

A noi farla conoscere e pregare perché per sua intercessione il Signore doni grazie abbondanti.

domenica 23 maggio 2010

Manda il tuo Spirito!

Con questo video, fatto con una canzone dell'ultimo cd del Rinnovamento, vogliamo invocare la presenza viva dello Spirito e la sua forza per operare ciò che il Signore desidera.
Uniamoci nella preghiera e ... sarebbe bello condividere qualche nostra preghiera ...
Buona Pentecoste a tutte!


lunedì 26 aprile 2010

Buon compleanno, suor Maria Edvige!

Oggi suor Maria Edvige compie 91 anni (1919-2010)!
Auguri!
Ascoltiamo un suo suggerimento:


"Amiamo dunque Dio
per il motivo della Sua infinita perfezione:
Egli è l'oggetto finale della nostra beatitudine!"


da "L'Amore di Dio"

Suor Maria Edvige è stata una vera figlia di Gesù: ha realizzato fino alla santità il nostro ideale.
Divenire viva immagine di Gesù è il grande desiderio che guida ogni nostra giornata.

Sulla scia dell'entusiasmo con cui suor Maria Edvige ha vissuto il suo essere figlia di Gesù, vi proponiamo una pista di condivisione:
come potremmo rispondere a chi ci chiede qual è il nostro carisma?

venerdì 9 aprile 2010

Dies Natalis

Oggi celebriamo la nascita al Cielo del nostro Padre Fondatore.
Vogliamo lasciarci condurre ancora una volta dalle sue parole, rivolte proprio a noi:


"La professione della lor vita,
e del loro ministero ben compiuto
tende a racchiudere in sé
di pia mortificazione quanto fa mestieri
alla soda, e verace santità ..."!

A don Pietro chiediamo, dunque, di intercedere per noi l'abbondanza dello Spirito del Risorto, perché possiamo puntare in Alto!
Buon cammino a tutte!

domenica 4 aprile 2010

Cristo, mia speranza, è risorto!

Con le parole di Maria della sequenza pasquale, ci auguriamo reciprocamente di godere della Bella Notizia del Signore Risorto, per poter essere sempre più testimoni di Risurrezione!
Vi proponiamo questo video, con una poesia di Elisa Kidané, dedicata soprattutto alle donne, protagoniste fin da quel mattino ...
Auguri!




lunedì 8 marzo 2010

LA CONSEGNA DELLA POSITIO


Sabato 6 marzo abbiamo consegnato 10 copie della positio "rossa" alla Congregazione delle Cause dei Santi e precisamente:
1 copia all'Ufficio protocollo dove è stata iscritta ufficialmente tra le positio presentate che attendono la discussione del Congresso dei teologi per la proclamazione delle virtù eroiche;

4 copie all'Archivio della Congregazione per la consultazione e poi
una copia ai diversi Officiali della Congregazione e precisamente:
1 al Cardinale Angelo Amato, Prefetto,
1 al Vescovo Michele Di Ruberto, Segretario,
1 a mons. Marcello Bartolucci (che conosciamo perché è vissuto a Mater Christi alcuni anni),
1 al Promotore della Fede mons. Sandro Corradini (altra conoscenza perché ha diretto la positio del p. Fondatore lavorando con sr Pierangela),
1 al relatore della causa (che ha diretto il lavoro della positio), p. Cristoforo Bove, ofm conv.
Sono state interessanti le parole che ci hanno rivolto p. Bove e mons. Bartolucci: il primo (p. Bove, relatore) sull'importanza di promuovere con iniziative la fama di santità e di riscoprire la spiritualità di suor Maria Edvige, in quanto espressione viva del carisma; il secondo (mons. Bartolucci) sui tempi di attesa ... che non sono certamente brevi, ma che occorre abbreviare con il riconoscimento di un miracolo e il costante interessamento alla causa.
E' terminato un percorso e se ne apre subito davanti a noi un altro, rafforzato anche da questi inviti.
L'interesse per la causa, la preghiera per ottenere il miracolo e il suo riconoscimento che sono richiesti sia per il Fondatore che per suor Maria Edvige ci coinvolgono tutte, stimolate alla sequela del Signore Gesù proprio dall'esempio vivo e trascinante dei nostri santi che ci narrano l'attualità e il vigore speciale del nostro carisma.


venerdì 5 marzo 2010

Novità su sr M. Edvige!



24 febbraio 2010:la Positio di sr M. Edvige
è arrivata a Mater Christi


A Mater Christi ne sono state consegnate 200 copie. Alcune sono rilegate in rosso, altre in grigio.
In questo video ve ne mostriamo una "in rosso".

Domani, 6 marzo, sr M. Silvana provvederà a presentare le copie richieste all'Ufficio Protocollo della Congregazione a Roma.

Vi daremo certamente notizie più dettagliate e continuiamo a pregare con fervore la nostra sorella sr M. Edvige e a farla conoscere!

martedì 2 marzo 2010

... 20 anni fa ...

Il Nome tuo, Gesù, deh! porti impresso
nell'alma mia e nei costumi espresso!

Carissime, domani ricorre un anniversario fondamentale:
esattamente 20 anni fa, il 3 marzo 1990, veniva proclamata l'eroicità delle virtù di don Pietro.

Facciamone memoria con la preghiera di lode al Padre di ogni dono, e chiediamo la fedeltà creativa al carisma del Fondatore e nostro.

Che ne dite di condividere gioiosamente ciò che di don Pietro portiamo più dentro?!


Buona solennità!!!!

venerdì 25 dicembre 2009

Adesso è la Pienezza!



"La Verità che è nel seno del Padre è sorta dalla terra perché fosse anche nel seno di una madre.
La Verità che regge il mondo è sorta dalla terra perché fosse sorretta da mani di donna.
La Verità che alimenta incorruttibilmente la beatitudine degli angeli è sorta dalla terra perché venisse allattata da un seno di donna.
La Verità che il cielo non è sufficiente a contenere è sorta dalla terra per essere adagiata in una mangiatoia.
Con vantaggio di chi un Dio tanto sublime si è fatto tanto umile?
Certamente con nessun vantaggio per sé, ma con grande vantaggio per noi, se crediamo.
Ridestati, uomo: per te Dio si è fatto uomo".

S. Agostino di Ippona, Sermone 185,1

Ridestiamoci, perché per noi Dio si è fatto uomo!
Buon Natale a tutte e a ciascuna!

domenica 1 novembre 2009

Professioni Perpetue

Carissime, come state? l'inizio dell'anno scolastico ci ha sicuramente occupate tantissimo!
L'11 ottobre - come tutte sappiamo - a S. Nicolò all'Arena, a Verona, sr Elisete, sr Letizia e sr Patricia hanno pronunciato il loro sì per sempre.
Uno dei regali è stato un video costruito con le foto. Eccolo qui.




Se cliccate qui sotto potete anche accedere al nostro sito, dove si trova - tra molte altre cose - questo filmato ...

http://tracce2012.jimdo.com/dalle-nostre-comunità/italia/

Buona visione!

venerdì 21 agosto 2009

Gesù Maestro 1-2.12 agosto

Ecco qui altre foto, che riguardano il "cantiere" di Gesù Maestro, a S. Giovanni!
Il tutto si è svolto prima e dopo gli Esercizi Spirituali: 1-2 e 12 agosto ...

Bello vero?! Condividiamo le impressioni?!



lunedì 3 agosto 2009

Carisolo, 24-26 luglio

Grazie degli auguri!
Ecco qualche immagine dei nostri lavori nel "cantiere di autoformazione FdG" che abbiamo allestito a Carisolo dal 24 al 26 luglio (prima degli Esercizi) per conoscere e lasciarci provocare dalle sfide di oggi!



venerdì 31 luglio 2009

Agli esercizi e ... non solo!

Carissime,
non ci siamo dimenticate del blog! Ma siamo disperse: due agli esercizi, una ad un corso ...
Anche voi di sicuro siete impegnate in tante cose: mare, campi scuola, esercizi ... forse anche a fare i bagagli!
Ma il nostro cammino è entrato nel vivo: che ne pensate? com'è andata la presentazione agli esercizi?
Sarebbe bello condividere qualcosa ... intanto buona estate!

giovedì 16 luglio 2009

240° compleanno di don Pietro!


17 luglio 1769 - 2009

Domani festeggiamo con riconoscenza il 240° compleanno del nostro Padre Fondatore.

Anche se disperse nel mondo, ricordiamoci nella preghiera e imploriamo da don Pietro l'amore a Gesù, attraverso lo Spirito e ... la santa allegrezza!

Buona festa a tutte!

domenica 7 giugno 2009

Incontro con CREAtiv

L'incontro di ieri con CREAtiv è stato davvero interessante: ricco di dinamiche, riflessioni, suggerimenti ...

Intanto inseriamo qui sotto un filmato realizzato con alcune foto scattate ieri, ma molto altro materiale sarà messo a disposizione prossimamente: i responsabili di CREAtiv ci forniranno ciò che hanno presentato e anche i lavori di gruppo saranno scritti e condivisi.

Grazie davvero a tutte per la partecipazione, in qualsiasi modo sia avvenuta!

Naturalmente sarebbe bello condividere anche qualche opinione ...

Buona visione e buon lavoro!


giovedì 4 giugno 2009

Invito!

Carissime sorelle,
vi ricordiamo l'incontro di sabato 6 giugno, dalle ore 9.30 alle 16 in Casa Madre, a cui siamo tutte caldamente invitate.

Il CREAtiv è un gruppo interessante e ci aiuterà ad attivarci concretamente per il 2012, al fine di coinvolgere coloro che collaborano con noi o usufruiscono del nostro impegno apostolico.

Si tratta di un'occasione davvero importante: cerchiamo di esserci!!!!

Per chi volesse sapere qualcosa di più sul CREAtiv basta cliccare qui sotto:
http://www.creativ.it/

sabato 23 maggio 2009

Novena di Pentecoste



In occasione della Novena di Pentecoste, abbiamo pubblicato qui sotto una preghiera di don Tonino Bello, particolarmente evocativa (se volete stamparla basta cliccare su questo link http://tracce2012.jimdo.com/download/?logout=1).
Sarebbe bello, però, se ciascuna di noi condividesse una breve invocazione allo Spirito o una intenzione di preghiera, cosicché possiamo unirci nell'implorare l'abbondanza dello Spirito.
Spirito Santo,
che hai invaso l’anima di Maria

per offrici la prima campionatura
di come un giorno avresti invaso la Chiesa
e collocato nei tuoi perimetri il tuo
nuovo domicilio, rendici capaci di esultanza.

Donaci il gusto di sentirci “estroversi”.
Rivolti cioè, verso il mondo,
che non è una specie di Chiesa mancata,
ma l’oggetto ultimo di quell’incontenibile amore
per il quale la Chiesa stessa è stata costruita.

Se dobbiamo attraversare i mari
che ci separano dalle altre culture,
soffia nelle vele,
perché, sciolte le gomene che ci legano
agli ormeggi del nostro piccolo mondo antico,
un più generoso impegno missionario ci solleciti a partire.

Se dobbiamo camminare sull’asciutto,
mettici le ali ai piedi perché, come Maria,
raggiungiamo in fretta la città.
La città terrena, che tu ami appassionatamente ...

martedì 19 maggio 2009

Domenica 31 maggio 2009, giorno di Pentecoste, dalle ore 9.15, il prof. Daniele Loro si incontrerà con le sorelle della commissione, per programmare l'estate ormai alle porte.
Naturalmente la partecipazione con il sostegno e la preghiera di tutte le sorelle della Congregazione è fondamentale: possa lo Spirito scendere abbondante perché si veda ciò che è da fare e si abbia la forza e il coraggio necessari per attuarlo.

domenica 3 maggio 2009

Terzo intervento del prof. Loro

Carissime Sorelle, per facilitare la lettura, riportiamo il terzo intervento del prof Loro, preceduto dalle domande che gli hanno rivolto due sorelle:
Suor Agostina ha detto...
Grazie a Daniele per le risposte puntuali e precise su questo nostro blog! Considero e avverto queste risposte come lo sbriciolamento di quel pane, offertoci nel programma di formazione verso il 2012 e presentato dalla madre a tutti gli incontri natalizi. Il professore ribadisce con forza la necessità di riandare alla narrazione della propria storia personale di vocazione e a quella della Congregazione proprio perché tutte, diceva nella presentazione, “siamo corpo vivente e volto” della stessa. Comprendo allora che tornare alle sorgenti della propria vocazione personale e comunitaria è lo sfondo che ci deve accompagnare, non per fermarci lì, ma piuttosto per leggere, interpretare, far emergere i significati, aiutarci a cambiare, modificare, tenere, lasciare. Questa penso, sia la più grande sfida alla quale siamo impegnate a rispondere come Figlie di Gesù che vivono l’oggi. Da quanto capisco allora “leggere e interpretare”la realtà personalmente e comunitariamente, diventa modalità perché ciò che accade ogni giorno ci possa davvero parlare e da ciò possiamo trarre “significati perenni”. Ma chi concretamente accompagna e sostiene questo cammino perchè sia davvero il percorso dentro al quale tutte ci ritroviamo e possa contribuire a ridarci un volto rinnovato?
27 aprile 2009 12.07

sr Letizia ha detto...
Prima di tutto grazie. A questo punto però una domanda in me si presenta in modo sempre più forte. Nel suo commento del 15 aprile, lei professore, parlava di "sorelle separate dalla proprio congregazione", e più avanti di un ordine che sa molto di umano e forse poco di spirituale. Questo mi richiama una preghiera che qualche tempo fa nella liturgia è tornata spesso, nella quale si chiede la luce per vedere le cose da fare, ma anche la forza per attuarle. Qualche volta sembra che il conflitto, il mettere in dubbio, l'affrontare in modo dialettico le questioni sia la calamità più grande dalla quale proteggerci, senza renderci conto che un ordine troppo ordinato o un ideale intoccabile, di fatto finiscono per restare talmente estranei alla nostra vita da non dirci più niente. Ed ecco allora la mediocrità, la vita da "separate spiritualmente e vocazionalmente", che penso porti all'infelicità, alla divisione interiore e anche alla sterilità.Allora mi chiedo e le chiedo: come fare per superare questa paura? come fare per far sì che il percorso che si profila vada davvero in profondità e scardini anche concretamente un certo status quo? e ancora, in certi casi non ci è forse chiesto di riflettere a lungo e sistematicamente, anche dandoci del tempo, su se stesse e sulla propria realtà vitale? e non è forse necessario un accompagnamento?Non so se sono riuscita a spiegarmi. Perdoni il mio pathos, ma realmente percepisco - come diceva una consorella - che qui si tratta di una questione di vita o di morte, ... non solo per me!Grazie per la sua disponibilità.
27 aprile 2009 14.48


3 maggio 2009 09.25:
Daniele Loro ha detto...
Care sr. Agostina e sr. Letizia,anzitutto vi chiedo scusa per non avere risposto subito; in questo momento sono impegnato nelle lezioni universitarie e in questi giorni si è aggiunto l'impegno di due giorni di formazione da cui sono tornato ieri pomeriggio.Mi sembra che siano due le domande poste:

a) c'è bisogno di qualcuno che accompagni il cammino di rivisitazione della propria storia personale e di congregazione?b)come superare il timore che si prova di fronte a tutto ciò che si avverte possa essere causa di dubbi, conflitti, disordine, ecc..a) Rispondo alla prima domanda dicendo che sì, forse vi è la necessità di una figura esterna che accompagni il processo, e che rappresenti un punto di riferimento, in ogni caso dovrà trattarsi di una figura temporanea.
Chi potrebbe essere, o meglio: quale sarebbe la sua funzione? Due le possibili alternative: una figura che dica "che cosa fare", ossia una figura il cui contributo si incentri sui "contenuti" della vita delle FdG. Sarebbe senz'altro utile, forse sarebbe molto comoda, ma avrebbe il "difetto" che si presenterebbe - di fatto, che lo voglia o no - come un rifondatore dell'Istituto, espropriando le sorelle della Congregazione di ciò che è loro specifico: decidere del proprio futuro, personale e congregazionale, di consacrate FdG. In altre parole, ciò significa che i "contenuti" della vita di Congregazione sono patrimonio della stessa e il loro eventuale rinnovamento deve avvvenire attraverso un processo che scaturisca dall'interno; certo: si potranno chiedere appporti "esterni" (esperti, testimoni, consulenti), ma la sintesi deve essere "interna"; ecco perché alla fine le figure esterne non potranno essere decisive. L'altra figura potrebbe essere di un accompagnatore che aiuti nell'individuare "come" fare, il cui contributo si incentri sul percorso da intraprendere, quindi sul "metodo",più che sui contenuti. Ma, anche in questo caso, sarà una figura necessaria solo fino a quando non si riuscirà a camminare da sole, anche dal punto di vista metodologico.
A questo riguardo lancio una "provocazione": poiché il carisma delle FdG è "educativo", ci saranno certamente sorelle in grado di elaborare un percorso formativo "interno", quindi non finalizzato ai destinatari delle opere (bambini, ragazzi, genitori, ecc..), ma "auto-formativo", finalizzato alle sorelle. Potrebbe essere questo il "momento favorevole" (il "kairos" di cui parla s. Paolo) per sperimentare il proprio carisma su se stesse, prima ancora che finalizzarlo ad altri: dunque un "bagno" nel carisma! In fondo, ripercorrere la propria storia ha esattamente questo obiettivo: ritornare al carisma! Ecco perché non è un'operazione nostalgica, ma una esperienza carismatica e quindi teologica: cosa vuol dire, oggi, vivere l'educazione come "luogo privilegiato" della testimonianza dell'amore di Dio per l'uomo? Se l'obiettivo è arrivare a dare risposta a questa domanda, che strada percorrere? Quali distinzioni è necessario fare, per arrivare a capire bene quale possa essere oggi la risposta e se debba essere data negli stessi termini del passato?

b) Qui mi collego alla seconda domanda, posta in particolare da sr. Letizia. La paura del disordine, del conflitto, della confusione, si supera - accettando preventivamente che comunque c'è - se si capisce che i problemi complessi (e questo lo è certamente!) si affrontanono con approccio conoscitivo altrettanto "complesso": non lo si affronta in termini "semplici", cioè riduzionistici, che tengano presenti solo alcuni aspetti e non altri. Pensare ed agire in termini complessi presuppone strutturalmente il "disordine" (dove può emergere di tutto), perché è il passaggio necessario per arrivare ad una nuova organizzazione, in cui si terrà alla fine solo quello che realmente "serve" perché appare fecondo. In altre parole, la paura la si supera (almeno in parte) con un incremento di conoscenza adeguata, a sua volta sostenuta dalla "speranza" che alimenta la fede. O paura o speranza: questa è forse l'alternativa radicale di fronte alla quale mi sembra sia posta la Congregazione, in questo avvio del triennio di celebrazioni. Ci potranno essere molte sorelle che hanno paura, giustamente, ma chi sceglie di sperare, deve sperare sul serio, non solo a parole o nei pensieri! A sostenerla può aiutare il pensiero che la vita consacrata è dono dello Spirito; se questo dono viene meno, non ci sarà niente da fare, per quanto si voglia tentare di far sopravvivere la Congregazione, ma se lo Spirito continua a soffiare sul carisma delle FdG, allora questo continuerà a dispetto di tutte e di tutto. Il bello è che nessuna delle FdG sa a priori che cosa ha intenzione di fare lo Spirito! Può solo capirlo a posteriori, attraverso le vicende personali e comunitarie. Qui ritorna il pensiero alla riflessione su di sé: ogni sorella, dalla più anziana alla postulante appena entrata, dovrebbe chiedersi seriamente se interiormente è più presente la paura o la speranza. Quando la risposta sarà data, si potrà procedere di conseguenza, accettando con coraggio di progettare un cammino di revisione - anche duro, lungo e doloroso - e di nuova attualizzazione della propria presenza edcuativa nella chiesa e nella società. Buona Domenica a tutte le sorelle. Daniele

martedì 28 aprile 2009

Verso il 2012: il percorso formativo di S. Zeno


L'incontro di formazione per le Sorelle che operano nella scuola dell'infanzia, svoltosi lo scorso weekend (24-26 aprile) a S. Zeno, ha messo a tema la preparazione al 2012. Il loro lavoro è risultato particolarmante interessante, per i contenuti proposti e le dinamiche vissute, oltre che per i risultati emersi, per questo pubblichiamo alcuni materiali predisposti e utilizzati per la rielaborazione nei gruppi e in assemblea.

Il lavoro è iniziato da questo quadro, realizzato da suor Agostina su tela, utilizzando colori acrilici e fili di lana, nel marzo 2008, intitolato "rinascita". Per una descrizione approfondita sull'origine e il significato del quadro, cliccare su questo link : http://tracce2012.jimdo.com/download/
Dalla domanda sul possibile significato del dipinto, caratterizzato da uno sfondo di cielo e terra su cui si collocano fili blu e rossi che si muovono in un gioco di intrecci e di lontananze, è scaturito lo spunto per avviare una comunicazione, culminata nel reciproco raccontarsi e nel tentativo di raccogliere il senso dell'itinerario verso il 2012.
Il percorso proposto dal prof. Loro è stato riproposto attraverso un'interessante e bella presentazione (slide show) che si può visionare cliccando sul link che segue: http://www.zshare.net/download/593232343657a444/

Dopo il lavoro di ogni gruppo, si sono condivise verbalmente in sala le risposte. Un bel lavorone! Nel cuore di ogni sorella c’è un mondo infinito di domande, di timori, di perplessità, di sogni. E’ stato l’inizio di un raccontarci vicendevolmente che speriamo abbia lasciato una scia significativa e che pensiamo vada incoraggiato.

lunedì 27 aprile 2009

Risposta del prof. Loro

Il prof. Daniele Loro proprio ieri, in risposta a nostri interventi, ha scritto nello spazio dei commenti. Abbiamo pensato fosse opportuno rendere quanto ci ha inviato più accessibile.
Ecco qui la sua riflessione.

Care sorelle, cerco di rispondere, nei limiti delle mie capacità e dello spazio offerto dal Blog.
Dalla lettura dei vostri commenti e risposte mi pare che le questioni siano tre:
1) la prima, rivolta alle sorelle anziane: come possono raccontare la loro storia, senza cadere nella nostalgia di un puro riandare sentimentale ai ricordi, ma ricercando in essa le tracce vitali del Carisma?
2) la seconda, rivolta alle sorelle più giovani: quale può essere il loro contributo nella comune responsabilità nei confronti del Carisma?
3) da dove cominciare, con quali strategie e modalità?Inizio da una premessa: è fondamentale per tutte le suore (anche per le giovani, che hanno la “loro” storia) narrare la propria esperienza del Carisma all'interno della Congregazione, perché questo rimane vivo non (o non solo) perché scritto o presentato nei libri, ma perché la sua linfa vitale passa “dentro e attraverso” le vite delle suore, che se lo trasmettono e lo testimoniano da una generazione all’altra: ecco il valore profondo della “tradizione”; le fonti scritte e le costituzioni aiutano a richiamarlo, a farne memoria, ma il Carisma è vissuto dalle persone,oppure non vive. Il Carisma delle FdG rimarrà “vivo e vitale” finché ci saranno suore, materialmente e simbolicamente “vive e vitali”.

1) Il significato del raccontare per le sorelle anziane: è importante ricordare, perché rappresenta un modo per riconoscersi nella propria identità di Consacrate FdG e riconciliarsi anche con le vicende più dolorose della propria vita. Alle sorelle anziane, ma non solo a loro, proporrei tre fasi per la loro riflessione autobiografica: a) la narrazione, quanto più precisa, completa e con le parole di quel tempo delle fasi più importanti: degli “inizi” della propria vocazione, del momento più “duro” o “critico” di essa, dell’esperienza di un “incontro” (persona, vicenda, esperienza) che ha dato la svolta positiva, e infine il momento della “conferma” interiore della propria vocazione; b) l’interpretazione dei fatti narrati per individuare in essi il loro significato. I fatti da soli non parlano, occorre far emergere il loro significato perché i fatti sono contingenti, mentre i signifcati possono essere perenni; fatti della propria vita possono essere visti come le “risposte” date alle “domande” da cui è scaturita la propria vocazione; c) la verifica se oggi, quello che ciascuna suora vive, è la concretizzazione dei significati di ieri nei nuovi fatti di oggi, o se oggi sono cambiati non solo i fatti (le risposte) ma anche i significati (le domande vocazionali) della propria vita di consacrate.

2. Il compito delle sorelle più giovani: ribadito che anche per queste può essere molto utile raccontare la propria storia, un compito particolare potrebbe essere quello di riflettere sulle “parole” di ieri e di oggi con le quali si è detto o si dice il Carisma della Congregazione. Le parole sono le portatrici del significato, proprio come le persone, in più passano da una persona all'altra; esse cambiano nel tempo (e nelle culture!): che cosa si perde quando una parola cade in disuso o viene dimenticata, può essere facilmente sostituita da un’altra, o comunque si perde qualcosa così come si guadagna qualcos’altro, quando se ne usa un’altra al suo posto? In concreto si tratterebbe di raccogliere le parole di “oggi”, con il loro significato, per risalire a quelle di “ieri” cogliendone affinità e differenze, fino ad arrivare alle “parole fondative” della Congregazione; poi ritornare alle parole di oggi che possono tradurre e interpretare quelle fondative e quelle della tradizione. È un ripercorrere la storia della Congregazione da una prospettiva particolare: le parole (come le persone) sono veicoli del carisma. Come i salmoni risalgono la corrente del fiume in cui sono nati per deporre le uova e così essere feconde generando vita, così può essere per le sorelle giovani (ma vale per tutte!): risalire la corrente della storia della Congregazione attraverso le sue parole, per poi ridiscendere alle parole del presente, “rese feconde” (le parole come chi le usa) dall’unione interpretativa con quelle del passato. Le sorelle giovani dovrebbero sentirsi "ermeneute" le interpreti, del Carisma come le sorelle anziane sono le portatrici del Carisma. I due ruoli sono entrambi essenziali e del tutto complementari: senza l'uno non vi è nemmeno l'altro!

3. Da dove cominciare, da quali strategie e modalità: direi di prendere estremamente sul serio il programma di formazione in vista del 2012, presentato dalla Madre; lì è tracciato un cammino formativo molto articolato; ma è essenziale il modo con cui lo si vive e come ci si prepara ad esso: il nemico mortale sarebbe parteciparvi in modo passivo, pensando solo di andarci per ricevere! Le comunicazioni che stanno avvenendo attraverso il Blog rappresentano un’occasione preziosissima di preparazione attiva e consapevole,da protagoniste “adulte”, ma poi dovrà essere vissuta nel vivo del lavoro di formazione.
Ci potranno essere altre modalità tecniche di animazione degli incontri previsti, che non saranno solamente composte da relazioni, ma è essenziale che ogni suora faccia sue le parole del rabbino Hillel, vissuto ai tempi di Gesù, e riprese più volte dal grande psichiatra viennese (anch'egli ebreo) Viktor Frankl: “se non lo faccio io, chi lo farà” ( = se non do il mio contributo alla Congregazione, chi lo darà al posto mio in vista del 2012?); se non lo faccio ora, quando sarà il tempo per farlo (= mi è chiesto “ora” di dare il mio contributo alla comprensione del Carisma di ieri e di oggi, non posso aspettare domani, se voglio che ci sia un futuro per le FdG); se lo faccio solo per me, chi sono io (= la mia responsabilità non riguarda solo me, ma si estende all’intera mia famiglia religiosa).
Un caro saluto a tutte. Daniele Loro

sabato 11 aprile 2009

Auguri del Prof. Loro

Il prof. Daniele Loro ci invia i suoi auguri pasquali e condivide con noi un pensiero che può essere un utile suggerimento:


Care sorelle,
in questi giorni ho terminato di leggere il bel libro di Enzo Bianchi, fondatore e priore della comunità di Bose, dedicato al ricordo della sua infanzia e prima giovinezza. Leggendolo mi è venuto da pensare a voi, impegnate nella preparazione delle celebrazioni in vista del 2012, perché mi è apparso evidente che un modo per prepararsi al compimento dei 200 anni di storia sia quello di riflettere sulla propria storia; storia che non è solo quella del fondatore o della Congregazione nel suo insieme, ma è anche quella delle generazioni di singole suore che sono succedute nel tempo, fino ad oggi; è il passato di ogni suora che può essere importante rileggere. Se E. Bianchi ha sentito l’esigenza, alle soglie della vecchiaia, di riandare al “suo” passato per individuare le chiavi di lettura per il presente e il futuro, perché le FdG non possono fare la stessa cosa? Questo il brano iniziale del libro di Bianchi:

Difficile operazione ricordare, rileggere e raccontare il proprio passato, il mondo di ieri nel quale abbiamo vissuto. Operazione in cui si corre non solo e non tanto il rischio della nostalgia, quanto quello di rendere idilliaco ciò che in realtà non lo era affatto: rischio ancor più facile se il nostro passato si situa in un mondo un po’ perduto (…). (…) il nutrimento solido che ci viene dal passato è buono anche per il futuro e i principi sostanziali che hanno alimentato l’esistenza di chi ci ha preceduto sono in grado di sostenere anche noi e di darci vita, gioia, serena condivisione del nostro stare al mondo accanto a quanti amiamo.Giunto alle soglie della vecchiaia, ho pertanto creduto bene per me, prima ancora che per eventuali lettori, rivisitare il mio passato proprio nell’ottica di cogliere in esso delle chiavi di lettura per il presente e il futuro.(E. Bianchi, Il pane di ieri, Einaudi, Torino, 2008, pp. 3-4).

Un caro saluto a tutte e Buona e Santa Pasqua.
Daniele Loro

mercoledì 8 aprile 2009

Dies Natalis di don Pietro

Domani, 9 aprile, ricordiamo con gratitudine la nascita al Cielo del nostro Padre Fondatore.


… Gesti, pensier, parole e affetti miei
Volino a Te, [Gesù] che solo il mio amor sei …
Questa la sua aspirazione e il suo cammino, che diventa per noi invito a seguire Gesù fedelmente e in modo creativo:
… Gesù abbia ad essere l’unico oggetto da ultimo de’ vostri pensieri,
delle più nobili, e dolci meditazioni;
… Gesù l’anima dei vostri affetti
… Gesù la regola delle vostre operazioni
… Gesù quindi lo specchio, in cui ravvisare la vostra condotta …

Con fiducia ci affidiamo alla paterna intercessione di don Pietro.
In quest'occasione sarebbe bello poterci comunicare l'eco che le sue parole hanno nella nostra vita ...

lunedì 6 aprile 2009

Carrara a Verona!

Venerdì 3 aprile 2009, le V della scuola di Carrara sono arrivate a Verona per visitare i luoghi del Fondatore ... una bella iniziativa per prepararsi al 2012 e vedere concretamente dove sono nate le Figlie di Gesù.
Ed è stato anche divertente!
Ecco qui un filmato realizzato con alcune foto scattate durante il tour.



martedì 24 marzo 2009

... a proposito di materiali ...

Carissime sorelle,
vorremmo - come richiesto dalla Madre - mettere nuovi materiali di approfondimento utili per il cammino che stiamo facendo.

Ma ci chiediamo se avete potuto vedere e leggere il testo della conferenza del prof. Bruni che abbiamo trascritto e pubblicato nel blog.

Secondo voi questa iniziativa è stata utile? E' da ripetere in altre occasioni?

Vi ringraziamo per quanto ci direte.

venerdì 20 marzo 2009

Ecco le foto!

Sulle meravigliose note dell'oboe della colonna sonora del film Mission, vi proponiamo il filmato con alcune foto del 7 marzo 2009, della conferenza tenuta dal prof. Luigino Bruni.
Buona visione!


martedì 17 marzo 2009

60° della nascita al Cielo di suor Maria Edvige


Venerdì 18 marzo 1949, ore 6.10: suor Maria Edvige entra definitivamente nell'abbraccio del Padre, dopo essersi affidata a lui con un abbandono fiducioso, progressivo, durante la sua intera esistenza.

Ringraziamo per questo dono Dio Padre e lo Spirito che l'ha abilitata a riprodurre, in modo del tutto personale, con una tonalità spiccatamente mariana, la viva immagine di Gesù, offrendo un'incarnazione singolare del nostro il carisma che ne manifesta il significato e l'efficacia nella storia.

L'ideale che la animava fortemente era quello di diventare una figlia di Gesù santa, come scrive ai genitori:
"[…] Raccomando però a te [mamma]e al papà di pregare tanto per me e di dire proprio con confidenza al Signore che mi faccia presto santa: ecco quello che io voglio da voi. Nessun altro ideale sia il movente anche delle vostre quotidiane azioni, poiché il Signore ci ha concesso questo po' di anni di vita, appunto perché ci facciamo santi".

giovedì 12 marzo 2009

Domande e... risposte!

Rendiamo disponibile anche la trascrizione delle domande della Madre e di altre FdG e le risposte molto interessanti offerte dal prof. Bruni, nella seconda parte della mattinata di sabato 7 marzo u.s. Per leggere o stampare il testo, basta cliccare sul link che segue:
Buona lettura!